L'Alveare che dice Sì !
I prodotti di

Azienda Agricola Il Petalo Viola

Orticoltore, Coltivatore di zafferano, Colleberardi
Monia Leo
Monia Leo ha iniziato l'attività di Azienda Agricola Il Petalo Viola nel 2019. La sua azienda è situata a Colleberardi, in Lazio.

La sua azienda

La nostra idea di azienda nasce nel 2018 da una profonda passione per la terra, che sentiamo di dover salvaguardare.
Perchè non possiamo permetterci di mangiare in modo sano ed equilibrato anche ai nostri giorni? Perchè questo doveva essere un lusso permesso solo fino a 40 anni fa?
I valori che vorremmo portare avanti sono: il miglioramento della salute fisica e mentale dei nostri consumatori; offrire a chi non vive vicino a noi la possibilità di acquistare anche a distanza; vorremmo condividere il nostro metodo di coltivazione per aiutare tanti altri terreni a riequilibrarsi naturalmente, ma soprattutto aprirvi alla nostra ideologia e magari aiutarvi a diventare consapevoli di tutto il processo produttivo che c'è dietro ad un prodotto, permettendone così un maggiore apprezzamento.
Curiamo le nostre piante senza l’utilizzo di alcun tipo di agente chimico esterno, dalla messa a dimora sino alla raccolta. Il nostro metodo di coltivazione è incentrato sulla sinergia che si instaura tra la vegetazione naturalmente presente sui nostri terreni, e la coltura principale.
Teniamo conto anche dei singoli microrganismi che popolano il suolo, nostri alleati nell'aumentare le proprietà organolettiche delle colture. Pratichiamo sovesci e rotazioni colturali. Ci concentriamo per far sì che sia tutto in armonia.
Siamo due giovani ragazzi che credono ancora che un'alimentazione sana fatta di prodotti realmente genuini sia possibile.
Tutto è possibile con la corretta consapevolezza.

Ed è per questo che in seguito ti elencheremo i processi di coltivazione per ogni nostro prodotto che vorrai acquistare!

PATATE VITELOTTE NOIR CONSAPEVOLI

Perchè le chiamiamo Consapevoli?

Nel momento in cui questo prodotto sarà sulle vostre tavole, mentre lo assaggerete, il sapore intenso e rustico delizierà la vostra mente trasportandola nel nostro campo a ripercorrere il metodo di coltivazione che utilizziamo. Questo modus operandi, studiato appositamente per ottenere un alimento sano e 100% naturale, vi renderà consapevoli al massimo di ciò che state consumando.

Come coltiviamo le Patate Vitelotte Noir Consapevoli?

Venite con noi... Scopriamolo insieme.

Inizia tutto nel mese di febbraio quando le fredde mattine iniziano ad essere solo un ricordo, la brina sull'erba evapora al levar del sole e la terra si prepara alla sua rinascita. Prepariamo il terreno ad accogliere i mistici tuberi che ci regaleranno inedite emozioni. Si aspetta come di consuetudine l'aiuto di Madre Natura che con le sue piogge ci aiuti nella germinazione.

Marzo si affaccia con timidezza nelle sue giornate sempre più lunghe, la primavera si intravede, sbucano dal manto terroso le prime piantine di patate, con foglie cuoriformi verde smeraldo. Ma c'è ancora pericolo di gelate notturne! Quindi ci accingiamo a ricoprire di terra i piccoli fusti che altrimenti morirebbero.

Se le gelate sono scampate, a maggio abbiamo delle bellissime piante che crescono incessantemente rigogliose, prive di patogeni coadiuvate dalle numerose erbe spontanee che le affiancano nel terreno circostante.

A noi piace moltissimo far crescere la vita intorno alle nostre coltivazioni!

Da giugno a luglio incombono le Dorifore che vengono a far bottino delle foglie delle nostre piante, ah che sofferenza! Ci rosicchiano non solo le foglie ma anche i fusti delle Vitelotte Noir, le loro preferite. Noi le lasciamo fare, sperando che non compromettano di molto la crescita dei tuberi sottoterra.

Tra la fine di luglio e metà agosto, il terreno ormai asciutto ci richiama a lavoro; il Sol Leone ci avvisa che siamo in piena estate. Le piante di patata giacciono allungate per terra prive di vita, secche. E' il momento di raccogliere i frutti del lavoro tra uomo e natura.

Dopo la raccolta procediamo ad una attenta selezione ed eliminiamo i tuberi di piccolissime dimensioni, e quelli rovinati, lasciando quelli adatti alla vendita. Che meraviglia quel colore viola!

Insacchettiamo le patate con amore, pronte per essere consumate da voi.

Questo tour agricolo è terminato, speriamo di avervi regalato un' esperienza diversa, raccontandovi com'è il nostro lavoro unito alla passione e all'amore per la terra e tutti gli esseri viventi che la abitano.

Adesso siamo tutti più Consapevoli!

ZAFFERANO PURO IN STIMMI CONSAPEVOLE

Vorremmo far sì che iniziaste un viaggio sensoriale attraverso tutto il processo produttivo che abbiamo adoperato per ottenere un alimento sano, 100% naturale, e in grado di dare benefico alla vostra mente e al vostro corpo.

Questo messaggio sarà ricorrente soprattutto quando verrà il momento di assaporare il flusso di sapori che questa incredibile spezia è in grado di regalarvi.

Venite con noi, vi accompagniamo nel nostro mondo...

Vi illustriamo le fasi della nostra lavorazione per un'immersione mentale in questo metodo di coltivazione.

Tutto inizia con la selezione dei bulbi di zafferano, ogni dimensione ha la sua produttività; siamo ad agosto e si prepara il terreno per accoglierli.
Si mettono a dimora i bulbetti coprendoli con un manto soffice di terra e si attende il dono di Madre Natura che con le sue piogge farà sbocciare la vita.

Intorno al mese di ottobre le piantine crescono così rigogliose con i loro verdi ciuffetti simili all'erba, tant'è che chi non le conosce potrebbe confonderle sicuramente con l'erbaccia.

Si arriva nel mese florido di novembre dove ha inizio la crescente fioritura quotidiana. Infatti ogni giorno alle prime luci dell'alba ci rechiamo impazienti nel campo, a raccogliere con gesti delicati i bellissimi fiori viola ancora chiusi, come un monaco recita le sue preghiere ad ogni canto del gallo.
Un vero e proprio rito con lo scopo di avere il massimo della qualità, per voi.
Sono giorni intensi carichi di attività, perchè dopo la raccolta si sussegue la mondatura dei singoli fiori e subito dopo l'essiccazione a temperatura controllata. Prima che arrivi la mezzanotte noi dobbiamo aver terminato l'essiccazione per poter nuovamente effettuare la raccolta nel giorno successivo.
Avanti così per 30-40 giorni.

Finito il periodo di travaglio di questo mese arriviamo a dicembre-gennaio, dove lo zafferano è pronto per essere consumato. In questo periodo ha sviluppato tutte le sue proprietà organolettiche e continueranno per mesi ad aumentare.

Le caratteristiche principali che gli stigmi di uno zafferano di qualità come il nostro dovrebbero avere sono :
-a livello visivo devono presentarsi di un rosso fuoco leggermente brunito;
-a livello olfattivo devono presentare inizialmente un odore floreale pungente con una nota di piccante;
-a livello tattile devono essere secchi e devono spezzarsi con facilità con le dita.
Aggiungiamo un'altra caratteristica molto importante : lo stigma non deve presentare la parte terminale arancio/gialla, perchè priva di proprietà organolettiche.
In ultimo procediamo a confezionare in modo grazioso ed elegante la spezia, pronta per essere apprezzata da voi.

Speriamo di avervi regalato una esperienza diversa, raccontandovi com'è il nostro lavoro unito alla passione e all'amore per la terra e tutti gli esseri viventi che la abitano.

Adesso siamo tutti più Consapevoli!

TOPINAMBUR CONSAPEVOLE

Vorremmo aumentare la consapevolezza in voi nel momento in cui questo prodotto sarà sulle vostre tavole e con la mente inizierete un viaggio sensoriale attraverso tutto il processo produttivo che abbiamo adoperato per ottenere un alimento sano, 100% naturale, e in grado di dare benefico alla vostra mente e al vostro corpo. Scopritelo in seguito.

Vi illustriamo le fasi della nostra lavorazione per farvi immergere mentalmente in questo metodo di coltivazione.

A marzo prepariamo il terreno mediante lavorazione non invasiva rendendolo soffice per accogliere il topinambur.

Mettiamo a dimora i tuberi manualmente scavando il terreno e ricoprendoli completamente.
Attendiamo la nascita delle piantine che spunteranno nel mese di aprile, confidando che Madre Natura ci aiuti con le piogge.

Nei mesi successivi vediamo crescere gradualmente le piantine che raggiungeranno pressappoco i 2 m di altezza, sono caratterizzate di un fusto eretto legnoso, delle ruvide foglie larghe di un verde intenso.

Nel mese di settembre, i fusti ospiteranno all'apice un meraviglioso fiore di grandi dimensioni con petali gialli; sarà l'ambiente preferito di molti insetti impollinatori come le api. In concomitanza anche i piccoli tuberi al disotto del terreno si svilupperanno e cresceranno diramandosi in profondità.

Nel mese di novembre, la pianta è arrivata la termine del suo ciclo biologico e si prepara ad appassire, indice che siamo quasi giunti al momento della raccolta.
Finalmente, quando la pianta è completamente secca, raccogliamo i frutti tanto attesi!

Pensavate fosse finita qui? No! Si passa al lavaggio del tubero prima della vendita.

Infatti dopo averli raccolti manualmente, essendo ricoperti da terra umida, li immergiamo in un grande contenitore con dell'acqua pulita fino a quando i residui in eccesso vengono dilavati. Subito dopo, i tuberi vengono spazzolati manualmente uno ad uno per una pulizia più profonda.

Alla fine i topinambur vengono insacchettati per consegnarli a voi clienti.

Questo tour agricolo è terminato, speriamo di avervi regalato un' esperienza diversa, raccontandovi com'è il nostro lavoro unito alla passione e all'amore per la terra e tutti gli esseri viventi che la abitano.

Adesso siamo tutti più Consapevoli!

Indirizzo
Colleberardi 179
03029 Colleberardi
2019
anno di fondazione
1
impiegato a tempo pieno

I mestieri e le pratiche di Azienda Agricola Il Petalo Viola

Colture

2 specie coltivate all'anno

Coltura in pieno campo

Trattamento delle colture

Utilizzo di fertilizzanti organici (escrementi, letame), rispetto dei principi della permacultura

Piante e semi

Proveniente da un fornitore nazionale, prodotto nella mia azienda

Semi non trattati, semi locali

Trasformazione

Non trasformo i miei prodotti

Altri ingredienti: non specificato

Provenienza degli altri ingredienti: non specificato

Caratteristiche degli altri ingredienti: non specificato

Commenti

Coltivazione di patate tra cui Vitelotte Noir, specie antica e rara. Coltivazione di Topinambur bianco precoce e rosso tardivo.

Queste informazioni sono date a titolo dichiarativo dal Produttore.